Calcioia’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

L’ANALISI

È l’ex cancelliere Gerhard Schröder l’artefice della svolta del partito socialdemocratico tedesco (Spd) che ha portato al siluramento del presidente Kurt Beck e alla nomina dell’attuale ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier a sfidante designato dell’attuale cancelliera cristiano-democratica Angela Merkel. L’influente settimanale Der Spiegel dedica a questo retroscena politico la copertina del suo ultimo numero, con il titolo «Il ritorno di Schröder – Avanti verso il passato».Secondo lo Spiegel Schröder – ufficialmente un pensionato della politica che dopo la sconfitta elettorale del 2005 ha accettato, suscitando reazioni anche scandalizzate, un lauto contratto di consulente del gigante russo dell’energia Gazprom – «non si è esposto in prima persona, ma ha consigliato Steinmeier», tirando i fili del riassetto di un partito in crisi profonda e allarmante.L’ex cancelliere e Steinmeier hanno un’antica consuetudine comune, che risale ai tempi in cui Gerhard Schröder era il leader della Spd a Hannover, la sua città d’origine. Qui Steinmeier guidava il gabinetto del governo regionale e con lui fu capo della cancelleria a Berlino dal 1999 al 2005. Una coppia di ferro in perfetta sintonia, che continua evidentemente ancor oggi. «Frank-Walter Steinmeier ha la stoffa del cancelliere – ha scritto pochi giorni fa sulla rivista del partito Vorwärts il vecchio sodale Gerhard -.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290828

Settembre 16, 2008 Pubblicato da calcioia | world news | | Ancora nessun commento.

Gli aiuti di Bush non bastano: in America crescita rallentata

da MilanoL’assegno da 150 miliardi di dollari staccato dall’amministrazione Bush a favore dei cittadini americani e la crescita delle esportazioni grazie al dollaro basso, hanno tenuto nel secondo trimestre gli Stati Uniti lontani dalla secche della recessione. Ma l’allarme non è ancora cessato, come testimoniato peraltro dall’ultimo dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione, ai massimi dall’aprile del 2003, e dal rallentamento dell’attività in un’area cruciale come quella di New York, al livello più basso dell’ultimo biennio. «I dati sul pil – ha commentato George W. Bush – non sono una grande notizia, ma sono incoraggianti. Alcuni mesi fa – ha aggiunto – si prevedeva che l’economia sarebbe rallentata nel primo trimestre, non cresciuta. Ma è accaduto l’opposto».L’espansione del pil pari all’1,9% realizzata tra aprile e giugno è comunque confortante solo se confrontata con il claudicante passo del primo trimestre (più 0,9%) e con la frenata dell’ultimo quarto 2007, quando la locomotiva Usa è arretrata dello 0,2% (dato rivisto dopo l’iniziale stima di più 0,6%). Tuttavia, oltre a risultare inferiore alle attese degli analisti (più 2,3%), l’effettiva consistenza della crescita va valutata proprio alla luce del pacchetto di aiuti fiscali fortemente voluto dalla Casa Bianca per sostenere soprattutto le famiglie strangolate dal cappio dei subprime e, più in generale, un’economia in debito d’ossigeno.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280134

Agosto 1, 2008 Pubblicato da calcioia | giorno, world news | , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

«Canto il Barbiere ma sogno Gaber»

(…) Canto, invece che un’aria come al solito, tre arie. Sto migliorando. Due del ‘Barbiere’ e una del ‘Don Giovanni’, quella del ‘Catalogo’». Siete in costume o in borghese?«Sono solo io. In costume. E accompagnato dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali».Ma con il tema della Milanesiana che cosa c’entra?«Il tema non sono i quattro elementi? Ecco, io mi occupo di aria».Bel collegamento.«È molto sottile. E non è neanche una mia idea. È della Sgarbi.Dovessi inventarti una tua cosa cultural-musicale e interdisciplinare per Milano, che faresti?«Riprenderei in mano tutto il repertorio milanese, da Jannacci-Gaber andando indietro ai Gufi e ancora più indietro a Carlo Porta. Se ne parla tanto ma si esegue e si ascolta poco. Ti sei mai chiesta che città è Milano?»Dimmelo tu.«Una città che perde la sua identità. Io ci sono nato e ci abito e questa cosa mi rattrista molto».Con il dialetto e le canzoni si può recuperare?«Un rinforzo al recupero della tradizione mi è stato dato da Gualtiero Marchesi che ha riperto il Biffi Scala. Insieme abbiamo cantato la ‘Gagarella del Biffi Scala’, che lui fa ascoltare ai suoi clienti e poi ripropone i piatti tipici: risotto, cotoletta, rusteghìn. Dove puoi andare la sera a Milano ad assaggiare i piatti milanesi fatti bene, con questa corsa alla cucina fusion, giapponese, thailandese? La Lega mi stupisce: parla tanto di ripescare il patrimonio, poi io non vedo niente.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275059

Luglio 10, 2008 Pubblicato da calcioia | world news | , , , | Ancora nessun commento.