Calcioia’s Weblog

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Rom e Sinti nomadi virtuali – SocietÃ

«Dal falò alla Rete». Questo è il titolo di uno dei tantissimi post inseriti in uno dei siti delle comunità Rom Sinti e Kalè in Italia e nel mondo. A parlare della propria storia, della storia dei propri passi e del difficile cammino verso l’integrazione nei paesi d’approdo sono proprio loro. I nomadi, i gitani, gli zingari, comunità una volta viandanti oggi sempre più stabili e alla ricerca di uno spazio integrato. Sul web scrivono, si informano e si ritrovano virtualmente dopo secoli di cammino. I luoghi sono quelli di tutti i cybernauti: blog, siti dedicati e in questo caso completi di mappe virtuali. Le più note finestre sulla comunità online del popolo nomade – oltre a quello della Federazione Rom e Sinti insieme – sono «Mahalla» che raccoglie le comunità Sinti, Rom e Kalè da tutto il mondo e «Sucar Drom» dove la foto sotto l’apertura – uno striscione con su scritto: «Non vi vogliamo vi odiamo» – augura a tutti buone vacanze. C’è poi il sito dell’Unione del Popolo Gitano, organizzazione riconosciuta dalle Nazioni Unite che raccoglie le notizie sui gitani in tutto il mondo. Ma la comunità raccoglie siti di tutti i tipi. Portali della cultura Rom e Sinti come «Bjoco» o «Vurdòn» dove la cultura si incontra con la storia, quella più cruenta. Così ad aprire il sito è il «manifesto sulla purezza della razza» pubblicato settant’anni fa, quello da cui scaturirono le leggi razziali.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78198

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | internet news | , , , , | Ancora nessun commento.

Ho fatto il mio dovere – Interni

«Incredibile, si è spezzato un treno Etr 500 a Milano Centrale, per fortuna era vuoto. Soppresso l´Eurostar T-biz». Con queste poche parole di un caro collega di Milano venni a sapere del fatto da cui è nata la denuncia per cui sono stato licenziato. In un primo momento la notizia mi era sembrata inverosimile, richiamo Milano per fare alcune verifiche e prendo atto che effettivamente si era spezzato un «mietitrebbia» come alcuni di noi chiamano l´Etr 500 per il suo rumore infernale, a bordo e a terra.Eravamo abituati agli spezzamenti di treni ‘normali’ durante la marcia, soprattutto merci e più raramente viaggiatori, dove, in presenza di agganci ‘lenti’, il gioco tra i veicoli accentua le sollecitazioni ‘a strappo’ sui tenditori. Un fatto inatteso e inspiegato per treni Etr di ultima generazione, a comando e controllo elettronico e con un sistema frenante molto più sofisticato. Come Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) non abbiamo potuto che preoccuparci perché nessuno può ragionevolmente escludere che la stessa cosa accaduta in manovra potesse accadere anche in corsa.Negli ultimi mesi, come delegati alla sicurezza avevamo messo in evidenza e segnalato all´azienda, a tutti i livelli, dall´amministratore delegato ai dirigenti territoriali, problemi riguardanti gli Etr e relativi a manutenzione, controlli sulla manutenzione e usura che avevano generato incidenti, mancati incidenti o comunque situazioni di rischio.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78181

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | notizie | , , , , , | Ancora nessun commento.

Bioetica, rispettare la dignità umana – Interni

Se non si trattasse di un caso tragico, con implicazioni estremamente serie per la vita di tante persone, a leggere un giornale come Avvenire, che per altri aspetti è serio e autorevole, non ci resterebbe che sbellicarci dal ridere … Pensate che il quotidiano dei vescovi, ossia il giornale che ogni mattina è letto da tutti i prelati e dagli altri intellettuali cattolici, dà grande risalto alla voce di un medico ottantenne che con grande sussiego ricorda una questione fondamentale: decisiva per il caso Englaro: «La novità scientifica, ignorata in Italia, è che tale distinzione (tra vegetativo persistente e permanente) viene abolita dalla conferenza di Londra (del 1996!). Clinicamente e umanamente la definizione di ’permanente’ è oggi superata». Insomma, è come dire che in Italia sono tutti ignoranti e che solo il neurologo Giuliano Dolce conoscerebbe la ‘Verità’ sulla situazione. È vero che lo stesso quotidiano, Avvenire, qualche anno fa fu uno dei principali sostenitori di un altro medico che pretendeva di conoscere i segreti della medicina il dottor Luigi Di Bella … le cui ricerche furono spacciate come degne delle massime onorificienze scientifiche! Ed è vero anche che sempre lo stesso Avvenire a fine maggio sostenne con grande passione l’intervento del tribunale di Bari che imponeva la dialisi ad un povero neonato affetto da sindrome di Potter, cioè nato senza reni e destinato alla morte.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78140

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | notizie italia | , , , , , | Ancora nessun commento.

Lampedusa, nuovo maxi sbarco di 350 migranti. Nel cpt ora sono 1200 – Interni

Nuovo maxi sbarco a Lampedusa. Un’imbarcazione con 349 clandestini a bordo è stata intercettata venerdì mattina dagli uomini della Capitaneria di porto a meno di un miglio dall’isola. I migranti dopo le operazioni di identificazione saranno trasferiti nel centro di prima accoglienza. Giovedì in tre distinte operazioni erano approdati a Lampedusa 455 cittadini extracomunitari. Negli ultimi sbarchi sono arrivate anche tre sorelline etiopi giunte da sole per riabbracciare la mamma e due fratellini che si trovavano già in Italia. Attualmente nel cpt di Lampedusa si trovano circa 1.200 persone.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78264

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | notizie oggi | , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Torna il sangue in Algeria, strage di reclute

torna,il,sangue,in,algenewCovava tra la cenere, ma la violenza in Algeria non è spenta del tutto. Non siamo più negli anni in cui gli abitanti di interi villaggi venivano sgozzati, ma gli estremisti islamici comunque sono tornati ad azioni eclatanti. In Cabila, il cuore delle loro operazioni hanno colpito un’accademia di polizia. Il bilancio è di 43 morti e 38 feriti. Secondo testimoni, un kamikaze a bordo di un’autobomba si è lanciato contro una fila di persone che aspettava di sostenere l’esame di accesso all’accademia di Issers, in Cabilia, una sessantina di chilometri ad est di Algeri. Tra le vittime ci sono sia civili che agenti di polizia. Secondo quanto rende noto Radio Francia, altri dieci soldati sono rimasti feriti in un’altra esplosione avvenuta domenica scorsa, vicino alla città di Skikda, sulla costa 350 chilometri a est di Algeri. Nello scontro a fuoco che ha fatto seguito all’esplosione, sono rimasti uccisi anche quattro attentatori. Negli ultimi mesi in Algeria vi sono stati numerosi attentati attribuiti all’organizzazione di al Qaeda nel Maghreb, ma altre fonti puntano il dito contro i salatiti, che da anni compiono attentati efferati contro il governo. L’11 dicembre scorso 41 persone erano morte in un doppio attacco kamikaze compiuto ad Algeri contro la sede dell’Onu e la Corte costituzionale.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78148 s 24ria,strage,di,reclute

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Il Cio vieta alla Spagna il lutto al braccio e la bandiera a mezz’asta – Pechino 2008

il,cio,vieta,alla,spagnasporIl Comitato Olimpico internazionale ha negato alla delegazione spagnola presente ai Giochi il permesso di esporre nel villaggio olimpico la bandiera a mezz’asta. Il comitato, al quale la delegazione aveva rivolto una richiesta motivata dall’incidente aereo di Madrid, non ha dato spiegazioni del diniego, espresso solo verbalmente. «Aspettiamo una risposta per iscritto», ha spiegato un portavoce della delegazione. Il Comitato organizzatore dei Giochi aveva in precedenza rifiutato agli atleti spagnoli il permesso di indossare sul braccio una fascia nera in segno di lutto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78231 t news,il,lutto,al,braccio,la,bandiera,mezz,asta,pechino

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

La scure sulla «scuola in pigiama» per i bimbi malati di cancro – Interni

la,scure,sulla,scuola,inotizTaglieranno la scuola ai bambini malati di tumore nel Policlinico di Bari. L’allarme l’ha dato l’edizione locale di Repubblica: in settembre la classe di scuola media attiva da anni nel reparto di Pediatria non riaprirà i battenti. I tagli del ministero per la Pubblica istruzione si sono abbattuti sugli ultimi indifesi. Eppure la scuola per bambini lungodegenti – che siano malati di cancro e leucemia, che siano costretti a lunghi ricoveri per altre patologie non meno complesse – è una sperimentazione avanzata in Italia, mentre in Svezia o in Inghilterra è esperienza consolidata. Nata una ventina di anni fa a Genova, la «scuola in pigiama» prevede insegnanti e aule, compiti e esami; non le classi. Come nelle scuole dei paesini di montagna, si lavora tutti insieme, sotto la guida di insegnanti distaccate. E sono proprio le insegnanti che verranno a mancare al Policlinico di Bari. Quando la direttrice della media Tommaso Fiore, da cui dipende la sezione «in pigiama», ne ha chiesto il rinnovo, dal Provveditorato è arrivato il no. «Ci sono stati assegnati 4000 insegnanti in meno, abbiamo dovuto tagliare. Decine sono gli istituti che ci chiedono altri professori, alla fine siamo stati costretti a scegliere».Miracoli dell’efficienza tremontiana. È vero, le scuole negli ospedali sono economicamente svantaggiose, costano di più rispetto a quelle «normali» – un professore per ogni materia e un numero di bambini variabile, purtroppo molto variabile – e nel magico mondo del liberismo saranno le prime ad essere tagliate.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78260 ien,pigiama,per,bimbi,malati,di,cancro,interni

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Venti agosto: Guarderò la semifinale in tv…

venti,agosto,guarderofreeJosefa festeggia la vittoriaSe si tratta di Olimpiadi, lei è una certezza. Josefa Idem ha scelto Unita.it per descrivere ogni giorno le sensazioni e le emozioni dei suoi settimi Giochi. Iniziò a Los Angeles nell’ormai lontano 1984 quando gareggiava per la Germania Ovest. Poi sono venute Seul (ancora con la maglia tedesca) e le quattro olimpiadi dopo il passaggio ai colori azzurri: Barcellona, Atlanta, Sydney e Atene. L’Italia come scelta di vita, come paese dove sposarsi (nel 1990) con il suo attuale tecnico Guglielmo Guerrini e far crescere due figli (Janek 13 anni e Jonas, 5 anni), oltre all’impegno sociale e politico nella sua Ravenna. Il suo palmares è impressionante con decine di ori fra Mondiali ed Europei, mentre alle Olimpiadi è salita su tutti e tre i gradini del podio: prima a Sydney nel 2000, seconda ad Atene nel 2004, terza ad Atlante 1996. Venti agosto«Non sono molto affaticata». Il giorno dopo l’esordio alla sua settima olimpiade, Josefa Idem è serafica. La canoista italo-tedesca ha vinto per così dire in scioltezza la difficile batteria per l’accesso alla finale di sabato. E in scioltezza è giunta prima, guadagnando l’accesso diretto, saltando le semifinali di giovedì. «In fondo, mi ero preparato per questo», dice scherzando. «Ero molto fiduciosa e ora sto bene, anzi mi guardo le altre in tv». «Ora abbiamo il bar in camera: abbiamo ricevuto in eredità dalla squadra di canottaggio una caffettiera: ci stiamo facendo il caffè e lo facciamo a chi ce lo chiede!», dice sorridendo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78213 news,la,semifinale,in,tv

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

Nicola Basso – Commenti alle Olimpiadi

nicola,basso,commentultimSono ormai in Cina alle olimpiadi da più di due settimane. Oltre che a dovere lavorare, motivo per cui sono qui, pensavo di godermi lo spettacolo olimpico nei momenti liberi in televisione. Ho invece purtroppo quasi totalmente rinunciato a vederle. Guardo solo gli eventi più spettacolari come la fantastica finale dei 100 metri maschili. Il motivo è molto semplice. La televisione cinese CCTV, con i suoi oltre dieci canali, non fa che trasmettere le medaglie e le gare degli atleti cinesi. Ci sono dei canali che trasmettono giorno e notte le loro vittorie ripetendole senza sosta. Mi è venuto il disgusto non ne posso più. Delle medaglie italiane sono riuscito a vederne una piccolissima parte in frammenti che non duravano più di qualche secondo. Avevo avuto il sentore che la macchina propagandistica sarebbe stata massiccia quando ho guardato la cerimonia di inaugurazione, sempre su CCTV, nel grande schermo del bar in hotel. Qui in Cina si è visto il segnale internazionale ma con una personalizzazione fatta dalla televisione cinese. In pratica con delle telecamere aggiuntive continuavano a mandare in onda immagini delle autorità presenti con una ripetitività irritante oltre che con una qualità delle immagini e inquadrature che facevano a pugni con il resto dello spettacolo. Non per la gente locale che invece, le autorità, continuava ad applaudirle. Non avevo mai assistito in nessun altro paese, e viaggio molto, applaudire le autorità quando appaiono in televisione.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78174 e notiziei,alle,olimpiadi

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | Uncategorized | | Ancora nessun commento.

‘Ndrangheta, rimpatriato in Italia il boss Coluccio arrestato in Canada – Cronaca

Scortato dalla polizia canadese e dai carabinieri del Ros, è sbarcato all’aeroporto di Roma-Ciampino, alle 6 di mattina, il boss della ‘ndrangheta Giuseppe Coluccio, uno dei 30 latitanti più pericolosi. L’uomo è stato espulso dal Canada a seguito del suo arresto, il 7 agosto scorso.
Dopo tre anni di indagini il pericoloso latitante era stato localizzato dai carabinieri del Ros a Toronto dove abitava in un appartamento di un prestigioso grattacielo affacciato sul lago Ontario.
Al momento dell’arresto, Coluccio era stato trovato in possesso di circa un milione e mezzo di dollari canadesi in contanti, traveller cheque, assegni e gioielli.

Considerato una delle figure più importanti del narcotraffico internazionale, è stato trasferito in un carcere romano di massima sicurezza in esecuzione di un provvedimento di cattura emesso dall’autorità giudiziaria di Reggio Calabria per associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione.

Coluccio, originario di Marina di Gioiosa Jonica, nel reggino, secondo gli investigatori, avrebbe svolto un ruolo di primo piano nella gestione dei traffici di cocaina ed eroina dal Sud America all’Europa. Traffici in cui la ‘ndrangheta è ormai leader mondiale.
Il boss aveva rapporti con altri esponenti della criminalità organizzata italiana ed internazionale. Coluccio sarebbe stato in collegamento con la famiglia di narcotrafficanti siciliani Caruana-Cuntrera di Siculiana (Agrigento) alcuni de quali, secondo gli investigatori del Ros, risiedevano insieme a lui in Canada.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78184

Agosto 24, 2008 Pubblicato da calcioia | Uncategorized | , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.